Crea sito

New York, New York…

Siamo ragazzi di oggi, pensiamo sempre all’America, guardiamo lontano… troppo lontano…

Ed è il 1984, Eros Ramazzotti vince il Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte. Il sogno, l’ambizione di molti giovani nel cercare un futuro migliore, partire per l’America come fosse l’occasione nella vita per svoltare. Oggi, come allora, non è cambiato molto. Magari ci sono altre mete strategiche per far successo, ma l’America, New York, la Grande Mela fa sempre “gola”…

Oh New York, sempre con lo sguardo verso il cielo che lo si raggiunge camminando sui grattacieli. Esci dall’aeroporto e vedi subito lui… il taxi giallo!!! Ed è subito America. Sali sul divanetto posteriore in pelle e senti l’odore del vissuto neyorkese, l’auto sfreccia tra le corsie e nel frattempo ti chiedi pure se ne uscirai vivo, ogni tanto qualche dubbio lì a bordo ti viene. Una volta giunti a destinazione posi il tuo piede sull’asfalto calpestato e consumato da milioni di persone speranzose di possedere una fetta di mela o, ovviamente, dal semplice turista. Ed è stato proprio per un viaggio di nozze che io e mia moglie abbiamo solcato insieme le porte degli USA. Il fumo della metropolitana che esce dai tombini, il panino hot-dog che a pranzo costa 2 dollari e che la sera va in offerta a un dollaro, il NYPD che vedi solo nelle serie in tv e le strade immense, piene zeppe di attrazioni attrattive. Tutto è così veloce e frenetico e altamente affascinante e quando sei sull’ultimo aereo per il ritorno a casa, pensi solo a voler ritornare. Ma non come turista. Sì, perché qui, qui in questa nostra amata terra natía, baciata dalle onde del Mediterraneo mar, non ti è dato, forse, nemmeno più il permesso di sognare. Certo, perché probabilmente anche a NewYork non è che vi sia ancora così tanto il sogno americano. La vita è difficile ovunque e ci si sposta dove è meno peggio. L’idea di prendere il volo, di andare verso una terra lontana ti dà come dei superpoteri, quelli di poter ricominciare tutto da capo, svoltando letteralmente la tua vita. Non potremmo farlo qui? Già… questo, probabilmente è il sogno che possiamo permetterci… per ora.

To be continued…

Davide T.

Condividi

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.